Articoli del 2020 · Cina · Crisi Covid-19 · Dal Mondo · Geopolitica · Poche righe · Unione Europea

Amici e nemici. Come la percezione è distante dalle azioni.

89469599_3106646626046941_5566880298311876608_n

Da quando si è aperta la crisi sanitaria legata al COVID-19, l’Italia ha espresso una formale richiesta d’aiuto, soprattutto per il materiale utile alla prevenzione.

Questa la risposta:

Francia: blocca l’esportazione all’Italia di materiale sanitario (mascherine in primis).

Germania: blocca l’esportazione all’Italia di materiale sanitario (mascherine in primis).

26 paesi dell’Unione Europea: tutti contattati, nessuno ha risposto all’appello.

Stati Uniti d’America: nessun invio di materiale. Territorio italiano considerato come allerta livello 3 (viaggi solo essenziali), Lombardia e Veneto livello 4 (nessun viaggio) per tutti i civili. Ma allo stesso tempo, inviano 20.000 soldati in Europa per la più grande manovra militare in suolo europeo degli ultimi 25 anni, per un totale di 37.000 soldati coinvolti, tra cui militari italiani. Tutti (americani e non) esentati da qualsiasi restrizione medico-sanitaria. (Andrebbe aperta la questione della destabilizzazione che stanno creando in Est Europa, ma non andiamo fuori tema).

3
La locandina dell’operazione NATO “Defender Europe 20”

Cina: da subito la comunità cinese (in madre patria e nel nostro territorio), ha raccolto fondi per materiale sanitario da regalare alle regioni colpite (leggi qui).
Il Governo della Repubblica Popolare Cinese, ha fatto sapere tramite l’Ambasciata che invierà all’Italia 2 milioni di mascherine ordinarie, 100.000 di massima tecnologia, 20.000 tute protettive, 50.000 tamponi per i test sul coronavirus, inoltre, massima priorità a tutte le aziende cinesi per le forniture all’Italia, in particolar modo per 1.000 ventilatori polmonari.
Oltre ai materiali, arriveranno dalla Cina medici specializzati che per primi hanno affrontato il picco dell’emergenza.

89642167_3010318069013141_9174495266076622848_n
Materiale sanitario cinese per l’Italia

Quando a Maggio-Giugno (si spera…) tutto questo finirà e torneremo ad una vita normale, queste differenze è bene ricordarle: utile per noi, doveroso nei confronti di chi ha agito.

 

Link:
Coronavirus, gli aiuti della comunità cinese all’Italia. “Siamo sulla stessa barca”.

Le sottili differenze, che spiegano le pieghe della storia.

Post dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia

Articolo di Manlio Dinucci: Nell’Europa chiusa per il virus la Ue apre le porte all’esercito
Usa


ADN Kronos: Coronavirus, dalla Cina pronti 1000 ventilatori polmonari per Italia

L’Italia chiede le mascherine ai partner Ue, ma nessun Paese risponde all’appello

Di Maio, da Cina anche specialisti virus

89622963_832975673844592_4745499422501109760_n

89124473_2934165173313927_8405678652460630016_o

Una risposta a "Amici e nemici. Come la percezione è distante dalle azioni."

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...