Articoli del 2021 · Cina · Crisi Covid-19 · Geopolitica · Politica · Repressione e controllo · Sociologia · Unione Europea

Green Pass e percezione: vince sempre il “doppio standard” occidentale.

Sul Green Pass si sta liberando (di nuovo) l’istinto manicheo del popolo italiano, perciò, evitiamo di aggiungere commenti strettamente inerenti; mancando la necessaria lucidità, da tutte le parti, anche il commento più attento e ponderato viene preso per sconsideratezza e no-vax da una parte, servo della dittatura sanitaria dall’altro (questa sostenuta maggiormente da parti politiche… Continua a leggere Green Pass e percezione: vince sempre il “doppio standard” occidentale.

Articoli del 2021 · Città di Roma · Cronaca · Sociologia · Unione Europea

Riflessioni per il post europeo, oltre il po po po.

La prima pagina di oggi, la meritano loro.Un grazie ai fratelli scozzesi. Una riflessione che in molti stanno condividendo:una Londra devastata già dal pomeriggio da migliaia di ubriachi;la forzatura del recinto esterno dello stadio di Wembley da parte dei tifosi inglesi senza biglietto, che sono riusciti ad entrare;parte dello staff di sicurezza che lascia lo… Continua a leggere Riflessioni per il post europeo, oltre il po po po.

Articoli del 2021 · Cina · Da altri siti · Dal Mondo · Geopolitica · Sociologia

Perché molti giovani cinesi diventano sempre più socialisti? – di Wāng Shīxióng

Perché molti giovani cinesi diventano sempre più socialisti?di Wāng Shīxióng 1. Perché si tratta di una generazione diversaNella società cinese si sta verificando una tendenza sociale significativa, soprattutto tra i giovani. I nati dopo il 1990 e il 2000 (i cosiddetti 九零后 jiulinghou e 零零后 linglinghou) sono molto diversi dalle generazioni precedenti che hanno subito… Continua a leggere Perché molti giovani cinesi diventano sempre più socialisti? – di Wāng Shīxióng

Articoli del 2021 · Cronaca · Economia · Poche righe · Politica · Sociologia

“La macchina da soldi, s’è rotta”. Il rapporto tra giovani, lavoro e nuova schiavitù.

Post sulla pagina Facebook. Siamo sinceri, però.A me andò meglio. Un esempio tra i tanti: ero all’effettivo responsabile clienti di una nota casa automobilistica tedesca (le schede di lavorazione uscivano con stampato in calce “Resp. Clienti Marcello Colasanti“), 9 ore al giorno per 5 giorni, sabato mezza giornata, contratto da stagista.Di euro non me ne… Continua a leggere “La macchina da soldi, s’è rotta”. Il rapporto tra giovani, lavoro e nuova schiavitù.

Articoli del 2020 · Cronaca · Poche righe · Sociologia

La connessione tossica tra arti marziali e fascismo.

Eviteremo di aggiungere foto dei 4 aggressori che hanno ucciso un ragazzo di 21 anni a Colleferro, che poco aggiungono alla narrazione, se non per accompagnare le solite frasette da 4 soldi sconnesse e giustizialiste, come leggiamo da stamane praticamente ovunque su Facebook (tranne che sulla pagina di Salvini, erano troppo poco colorati e con… Continua a leggere La connessione tossica tra arti marziali e fascismo.

Articoli del 2020 · Cronaca · Cultura · Sociologia

No, non va bene “tutto” per portare gente al museo. Quel monito dagli anni ’80 che ci sta sfuggendo sul fenomeno degli influencer.

Ogni notizia necessita del peso che merita. Alla visita di Chiara Ferragni agli Uffizi non dedicheremmo nemmeno due righe se non si fosse infiammato un dibattito piuttosto acceso, violento in alcuni casi.Poche righe per puntualizzare alcune posizioni, più delle risposte alle banalizzazioni che hanno guidato la discussione, perdendo di vista un’analisi del fenomeno dell’influencer, che… Continua a leggere No, non va bene “tutto” per portare gente al museo. Quel monito dagli anni ’80 che ci sta sfuggendo sul fenomeno degli influencer.

Articoli del 2020 · Cronaca · Politica · Sociologia · Tv

E’ possibile che ogni questione istituzionale divenga spettacolo (da immolare al populismo)? Il rientro di Silvia Romano.

Su Silvia Romano, la linea corretta è quella di non alimentare ulteriormente la tossicità del momento con parole aggiuntive, se non quelle di felicità per l’avere a casa sana e salva una ragazza che avevamo dato tutti per spacciata. Ci soffermiamo a fare solo qualche considerazione che, a quanto pare, è sfuggita un po’ a… Continua a leggere E’ possibile che ogni questione istituzionale divenga spettacolo (da immolare al populismo)? Il rientro di Silvia Romano.

Articoli del 2019 · Letture e Citazioni consigliate · Sociologia

Festività e consumismo – di Pier Paolo Pasolini. Riflessione sul Natale al tempo del capitalismo.

Sono tre anni che faccio in modo di non essere in Italia per Natale. Lo faccio di proposito, con accanimento, disperato all’idea di non riuscirci; accettando magari di oberarmi di lavoro, di rinunciare a qualsiasi forma di vacanza, di interruzione, di sollievo. Non ho la forza di spiegare esaurientemente al lettore di Tempo il perché.… Continua a leggere Festività e consumismo – di Pier Paolo Pasolini. Riflessione sul Natale al tempo del capitalismo.

Articoli del 2019 · Cultura · Curiosità · Repressione e controllo · Sociologia

Quanto è ancora rilevante un passaggio TV? Purtroppo, molto…

Un piccolo e brevissimo episodio, per riflettere ancora una volta sul potere del passaggio TV nonostante l’era di internet, dei social e dello smartphone. La sera dell’8 Agosto la puntata di Techetechetè, il programma di Rai Uno che propone contenuti provenienti dalle Teche Rai, è stata dedicata integralmente a Claudio Villa. Leggendo i dati Auditel,… Continua a leggere Quanto è ancora rilevante un passaggio TV? Purtroppo, molto…

Articoli del 2019 · Attivismo · Cina · Dal Mondo · Letture e Citazioni consigliate · Politica · Sociologia

È il capitalismo che sta uccidendo la natura, non l’umanità.

Uno dei modi più efficaci per confondere, veicolare la realtà, evitare che si comprenda un determinato concetto o situazione, è l’utilizzo di termini errati o il non utilizzo di quelli corretti. Quante volte, solo per esempio, su un episodio violento di matrice politica, abbiamo letto di “una rissa fra balordi”? Oggi è più che mai… Continua a leggere È il capitalismo che sta uccidendo la natura, non l’umanità.