Articoli del 2022 · Attivismo · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Repressione e controllo

Fratelli Kononovich: da oltre 250 giorni nelle carceri di Kiev, tra (poca) solidarietà e mancanza di notizie.

Il 7 Marzo, Michail Kononovich e suo fratello Aleksander, membri dell’Unione giovanile comunista dell’Ucraina (il primo ne è segretario), sono stati arrestati dal regime ucraino, accusati di essere “spie russe e bielorusse”. Per la legge marziale in atto rischiano la pena di morte. Una settimana dopo l’arresto, in uno dei pochi contatti che la Federazione Mondiale della Gioventù Democratica era… Continua a leggere Fratelli Kononovich: da oltre 250 giorni nelle carceri di Kiev, tra (poca) solidarietà e mancanza di notizie.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Il ritiro da Cherson. Una valutazione più complessa della mera propaganda.

Spostando la linea difensiva sotto il versante sud del fiume Dnepr (o riva destra), i russi si ritirano da Cherson, città storicamente russa e abitata in maggioranza da russofoni, nell’area storico-geografica denominata Novorossija.I titoli sensazionali e di vittoria in questi due giorni non tengono conto di un dato, probabilmente il più rilevante: l’esercito ucraino entra… Continua a leggere Il ritiro da Cherson. Una valutazione più complessa della mera propaganda.

Articoli del 2022 · Dal Mondo · Geopolitica

La vittoria di Lula: la chiusura di un ciclo ventennale in un mondo completamente diverso.

La vittoria di Lula conclude un arco di eventi storici per il Sud America iniziati nei primi anni del nuovo millennio. Quel periodo carico di speranza, denominato “Socialismo del XXI secolo“, aveva visto il tentativo a “sganciarsi” di tutti i paesi dell’area dalle catene dell’imperialismo statunitense, militare ed economico. Fu la stagione di Chavez, Mujica,… Continua a leggere La vittoria di Lula: la chiusura di un ciclo ventennale in un mondo completamente diverso.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Liz Truss si dimette dopo 45 giorni: quando andava in carro armato sul confine russo “senza provocare”.

La Prima Ministra britannica Liz Truss si è dimessa dal suo incarico dopo un solo mese e mezzo. Alla sua nomina commentammo che un nuovo pericoloso alfiere dell’escalation bellica era stata messa ai vertici di un paese europeo.Due episodi ci indicavano tale conclusione, uno recente ed eluso, l’altro dello scorso anno e che in molti… Continua a leggere Liz Truss si dimette dopo 45 giorni: quando andava in carro armato sul confine russo “senza provocare”.

Articoli del 2022 · Cinema · Conflitto in Ucraina · Geopolitica · Repressione e controllo · Russia

Cancellato “Ukraine on fire” di Oliver Stone da YouTube.

Il documentario “Ukraine on Fire” di Oliver Stone, caricato sul nostro canale e da noi sottotitolato in italiano, è stato arbitrariamente cancellato da YouTube. Il lavoro del regista americano è lo strumento migliore per comprendere in maniera intellettualmente onesta come siamo arrivati all’attuale conflitto in Ucraina, territorio di scontro diretto tra Russia e NATO, seguendo… Continua a leggere Cancellato “Ukraine on fire” di Oliver Stone da YouTube.

Approfondimenti · Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia · Sociologia

Teoria dell’Agenda Setting: come l’indignazione segue la mediatizzazione. Il caso dei bombardamenti russi e ucraini.

Nella teoria della comunicazione esiste un’ipotesi denominata “Agenda setting”. I media evidenziano all’interno della realtà un certo numero di problemi (focalizzazione) fornendo, allo stesso tempo, dei quadri interpretativi mediante i quali recepirli.Grazie all’azione dei mezzi d’informazione, le persone focalizzeranno la loro attenzione su determinate problematiche e ne eluderanno altre: includeranno o escluderanno dalle proprie conoscenze ciò… Continua a leggere Teoria dell’Agenda Setting: come l’indignazione segue la mediatizzazione. Il caso dei bombardamenti russi e ucraini.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Poche righe · Russia · Unione Europea

Sabotaggio dei gasdotti Nord Stream 1 e 2. Dichiarazioni sintetiche in merito.

I gasdotti del Nord Stream 1 e 2, che convogliano gas dalla Russia alla Germania, hanno subito un pesante sabotaggio tramite una serie di esplosioni. A febbraio Joe Biden dichiarava che gli USA avrebbero bloccato il nuovo gasdotto.Biden: “Se la Russia invade non ci sarà più un Nord Stream 2. Metteremo fine a tutto questo.”Reporter:… Continua a leggere Sabotaggio dei gasdotti Nord Stream 1 e 2. Dichiarazioni sintetiche in merito.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Geopolitica · Politica · Unione Europea

Tra ingerenza, bollette e guerra mondiale: buon voto.

Tra un Biden “che prende le misure“;una Von Der Leyen che minaccia “strumenti” (rettificati in un tentativo maldestro dalla sua portavoce, con una pezza peggiore del buco);uno Zelensky che esorta gli italiani alla scelta di “politici morali“, detto da un paese che ha eliminato ogni politico che ricordasse anche lontanamente un barlume di opposizione e… Continua a leggere Tra ingerenza, bollette e guerra mondiale: buon voto.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

La resa del Battaglione Azov e delle forze ucraine nell’Azovstal.

La resa del Battaglione Azov all’interno dell’Azovstal, iniziata al mattino con una prima delegazione di 10 persone, è proseguita fino alla consegna di 300 militari. Sapevamo perfettamente, da ben 8 anni, chi fossero e a cosa dovevano il loro essere famigerati, partendo proprio da quel Giorno della Vittoria del 2014 (vietato in Ucraina da Maidan… Continua a leggere La resa del Battaglione Azov e delle forze ucraine nell’Azovstal.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Cronaca · Dal Mondo · Geopolitica · Russia · Unione Europea

Aggressioni e intimidazioni. Episodi gravi di “ucrainizzazione” del dibattito.

Il racconto di questa guerra in maniera propagandistica, unilaterale, che banalizza in “buoni” e “cattivi”, ha avuto come frutto avvelenato una irrazionale e idiota russofobia, che miete vittime indiscriminatamente tra cultura, musica, letteratura e Storia. Ancor peggio, ci ha caricato di un pericolosissimo odio, lo stesso che in Ucraina è stato debitamente, volutamente, psicologicamente montato.… Continua a leggere Aggressioni e intimidazioni. Episodi gravi di “ucrainizzazione” del dibattito.