Articoli del 2022 · Attivismo · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Repressione e controllo

Fratelli Kononovich: da oltre 250 giorni nelle carceri di Kiev, tra (poca) solidarietà e mancanza di notizie.

Il 7 Marzo, Michail Kononovich e suo fratello Aleksander, membri dell’Unione giovanile comunista dell’Ucraina (il primo ne è segretario), sono stati arrestati dal regime ucraino, accusati di essere “spie russe e bielorusse”. Per la legge marziale in atto rischiano la pena di morte. Una settimana dopo l’arresto, in uno dei pochi contatti che la Federazione Mondiale della Gioventù Democratica era… Continua a leggere Fratelli Kononovich: da oltre 250 giorni nelle carceri di Kiev, tra (poca) solidarietà e mancanza di notizie.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

La resa del Battaglione Azov e delle forze ucraine nell’Azovstal.

La resa del Battaglione Azov all’interno dell’Azovstal, iniziata al mattino con una prima delegazione di 10 persone, è proseguita fino alla consegna di 300 militari. Sapevamo perfettamente, da ben 8 anni, chi fossero e a cosa dovevano il loro essere famigerati, partendo proprio da quel Giorno della Vittoria del 2014 (vietato in Ucraina da Maidan… Continua a leggere La resa del Battaglione Azov e delle forze ucraine nell’Azovstal.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Stupri visibili e invisibili: l’atrocità non è uguale in propaganda di guerra.

***PERDONATE L’IMMAGINE. NECESSARIA PER LA RIFLESSIONE*** Immagini disturbanti e violente vanno necessariamente evitate, si rischia (sovente ci cadono i nostri media) in una “pornografia della violenza” inutile, spettacolarizzante e irrispettosa per le vittime. Le immagini, fotografiche o video, che sono arrivate costantemente negli ultimi 8 anni dall’Ucraina, più precisamente dal Donbass, ci hanno suggerito la… Continua a leggere Stupri visibili e invisibili: l’atrocità non è uguale in propaganda di guerra.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Repressione e controllo · Russia

L’Ucraina democratica che ci piace, soprattutto al PD.

Il governo di Kiev presieduto dal Presidente Zelensky ha sospeso l’attività di 11 partiti di sinistra e centro-sinistra con l’accusa di essere filo-russi, tra cui Blocco d’Opposizione, Partito di Shariy, Nostro, Opposizione di Sinistra, Unione delle Forze di Sinistra, Stato, Partito socialista progressista ucraino, Partito Socialista dell’Ucraina, Socialisti, e Blocco Vladimir Saldo. Restano operativi soltanto… Continua a leggere L’Ucraina democratica che ci piace, soprattutto al PD.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Aggiornamenti da Mariupol: corridoi umanitari, teatro colpito, Battaglione Azov.

Aggiornamenti da Mariupol. – Come riferito più volte, a Mariupol si combatte una delle battaglie più dure del conflitto. La città è la base del neonazista Battaglione Azov (a breve articolo), nato proprio in quella zona nel 2014 dopo addestramento occidentale in funzione antiseparatista, come dimostrato da innumerevoli servizi e testimonianze interne. – Attualmente, l’unico… Continua a leggere Aggiornamenti da Mariupol: corridoi umanitari, teatro colpito, Battaglione Azov.

Articoli del 2022 · Cinema · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Repressione e controllo · Russia · Storia · Unione Europea

UKRAINE ON FIRE – di Oliver Stone. (Documentario 1080 Hd)

ATTENZIONE: il documentario è stato censurato da YouTube. Stiamo lavorando per risolvere il problema e rendere di nuovo fruibile il video. Qui le info. Nel 2016 Oliver Stone sta producendo il documentario The Putin Interviews, un ciclo di interviste al Presidente della Federazione Russa lungo un intervallo di due anni, dal 2015 al 2017. Due… Continua a leggere UKRAINE ON FIRE – di Oliver Stone. (Documentario 1080 Hd)

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Mariupol, tra accerchiamento e Battaglione Azov. Denunciata l’esplosione di un palazzo con 200 civili.

Durante i negoziati di Giovedì 3 Marzo, c’è stata un’intesa tra le due parti sui corridoi umanitari per l’evacuazione dei civili.La situazione più drammatica è nella città di Mariupol controllata dal Battaglione Azov, una delle milizie neo-naziste più famigerate dell’Ucraina, colpevole di uccisioni di massa, stupri e torture accertati da OSCE e l’Alto Commissario per… Continua a leggere Mariupol, tra accerchiamento e Battaglione Azov. Denunciata l’esplosione di un palazzo con 200 civili.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Zelensky: armi ai civili, artiglieria nei quartieri, detenuti liberi. Sconsideratezza alla vigilia del negoziato.

Fin dalla primissima copertura mediatica del conflitto, l’informazione ufficiale ha parlato di presunti attacchi su obiettivi civili. Come dimostrato in più casi, nella maggior parte si è trattato di spettacolarizzazione con foto e video di archivio, finalizzati a scaturire una forte risposta emotiva, eludendo così un’analisi approfondita del conflitto, banalizzandolo nella logica degli opposti schieramenti.In… Continua a leggere Zelensky: armi ai civili, artiglieria nei quartieri, detenuti liberi. Sconsideratezza alla vigilia del negoziato.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Storia · Unione Europea

Le radici della crisi ucraina. I perché dello scontro fra Russia e NATO. – Video

La tensione diplomatica in Ucraina, attuale campo di scontro principale tra Russia e NATO, è aumentata a dismisura negli ultimi giorni, con azioni e provvedimenti da parte dei membri del Patto Atlantico che non lasciano presagire nulla di positivo.La scorsa notte gli Stati Uniti d’America hanno inviato il primo carico da 90 tonnellate di aiuti… Continua a leggere Le radici della crisi ucraina. I perché dello scontro fra Russia e NATO. – Video

Articoli del 2020 · Cronaca · Dal Mondo · Geopolitica · Politica · Repressione e controllo

USA verso una guerra civile. Il declino inarrestabile di un sistema.

Negli ultimi due mesi in molti si sono posti una domanda: dopo il clamore delle proteste negli Stati Uniti, è già tutto finito? No… esattamente come a Maggio, negli USA si continua a protestare per le strade. Ma soprattutto, a morire.Questo nonostante una copertura mediatica ormai nulla, se paragonata alla rilevanza delle vicende. I fatti… Continua a leggere USA verso una guerra civile. Il declino inarrestabile di un sistema.