Articoli del 2024 · Conflitto in Ucraina · Geopolitica · Poche righe · Unione Europea

Uno stato di guerra palese: la misura non c’è più nemmeno a parole.

Dal post Facebook: Durante la rievocazione storica dello Sbarco alleato in Normandia (e non in Lombardia) tra gli invitati c’era un Presidente che sovente, anche in visita in Italia con la Meloni, ha sfoggiato simboli che richiamavano palesemente le vecchie divisioni collaborazioniste naziste, tra cui la SS Galizia, glorificando anche i vecchi criminali di guerra… Continua a leggere Uno stato di guerra palese: la misura non c’è più nemmeno a parole.

Articoli del 2023 · Cina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

L’approccio delle super-potenze. Cina: aiuti umanitari. Russia: cessate il fuoco. USA: armi e portaerei.

Sullo sfondo del disastro umanitario nella Striscia di Gaza, l’aggiornamento più terribile dell’ottavo giorno di bombardamenti è la trappola tesa dall’esercito israeliano ai residenti del nord di Gaza. Dopo l’ultimatum di 24 ore per lasciare le abitazioni e dirigersi verso sud, evacuazione ritenuta “impossibile nella situazione attuale” dal Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres, a… Continua a leggere L’approccio delle super-potenze. Cina: aiuti umanitari. Russia: cessate il fuoco. USA: armi e portaerei.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Il ritiro da Cherson. Una valutazione più complessa della mera propaganda.

Spostando la linea difensiva sotto il versante sud del fiume Dnepr (o riva destra), i russi si ritirano da Cherson, città storicamente russa e abitata in maggioranza da russofoni, nell’area storico-geografica denominata Novorossija.I titoli sensazionali e di vittoria in questi due giorni non tengono conto di un dato, probabilmente il più rilevante: l’esercito ucraino entra… Continua a leggere Il ritiro da Cherson. Una valutazione più complessa della mera propaganda.

Approfondimenti · Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia · Sociologia

Teoria dell’Agenda Setting: come l’indignazione segue la mediatizzazione. Il caso dei bombardamenti russi e ucraini.

Nella teoria della comunicazione esiste un’ipotesi denominata “Agenda setting”. I media evidenziano all’interno della realtà un certo numero di problemi (focalizzazione) fornendo, allo stesso tempo, dei quadri interpretativi mediante i quali recepirli.Grazie all’azione dei mezzi d’informazione, le persone focalizzeranno la loro attenzione su determinate problematiche e ne eluderanno altre: includeranno o escluderanno dalle proprie conoscenze ciò… Continua a leggere Teoria dell’Agenda Setting: come l’indignazione segue la mediatizzazione. Il caso dei bombardamenti russi e ucraini.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

La resa del Battaglione Azov e delle forze ucraine nell’Azovstal.

La resa del Battaglione Azov all’interno dell’Azovstal, iniziata al mattino con una prima delegazione di 10 persone, è proseguita fino alla consegna di 300 militari. Sapevamo perfettamente, da ben 8 anni, chi fossero e a cosa dovevano il loro essere famigerati, partendo proprio da quel Giorno della Vittoria del 2014 (vietato in Ucraina da Maidan… Continua a leggere La resa del Battaglione Azov e delle forze ucraine nell’Azovstal.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Cronaca · Dal Mondo · Geopolitica · Russia · Unione Europea

Aggressioni e intimidazioni. Episodi gravi di “ucrainizzazione” del dibattito.

Il racconto di questa guerra in maniera propagandistica, unilaterale, che banalizza in “buoni” e “cattivi”, ha avuto come frutto avvelenato una irrazionale e idiota russofobia, che miete vittime indiscriminatamente tra cultura, musica, letteratura e Storia. Ancor peggio, ci ha caricato di un pericolosissimo odio, lo stesso che in Ucraina è stato debitamente, volutamente, psicologicamente montato.… Continua a leggere Aggressioni e intimidazioni. Episodi gravi di “ucrainizzazione” del dibattito.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Geopolitica · Russia

Intervista a Marianna, la ragazza dell’ospedale di maternità di Mariupol.

Ricorderete il “bombardamento” dell’ospedale di maternità di Mariupol, partito con titoli da “centinaia” di morti, per poi diventare 3, attestandosi infine a 1. La foto della ragazza incinta con il pigiama a pois mentre esce dall’edificio ha fatto il giro del mondo, indignando in un’onda emotiva di accuse unilaterali alla Russia. Alcuni media in ucraina… Continua a leggere Intervista a Marianna, la ragazza dell’ospedale di maternità di Mariupol.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Stupri visibili e invisibili: l’atrocità non è uguale in propaganda di guerra.

***PERDONATE L’IMMAGINE. NECESSARIA PER LA RIFLESSIONE*** Immagini disturbanti e violente vanno necessariamente evitate, si rischia (sovente ci cadono i nostri media) in una “pornografia della violenza” inutile, spettacolarizzante e irrispettosa per le vittime. Le immagini, fotografiche o video, che sono arrivate costantemente negli ultimi 8 anni dall’Ucraina, più precisamente dal Donbass, ci hanno suggerito la… Continua a leggere Stupri visibili e invisibili: l’atrocità non è uguale in propaganda di guerra.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Geopolitica · Politica · Russia

Nemmeno l’occidentalismo salva Orsini.

Tra i fiumi di parole che si stanno spendendo sul caso Orsini, ce n’è uno molto poco dibattuto, sia da chi sostiene il professore che da chi lo accusa di filo-putinismo. Il Prof. Orsini, per il trascorso accademico e per le tesi da sempre formulate, è SMACCATAMENTE filo-occidentale. Ha continuamente ribadito questo concetto, la sua… Continua a leggere Nemmeno l’occidentalismo salva Orsini.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Aggiornamenti da Mariupol: corridoi umanitari, teatro colpito, Battaglione Azov.

Aggiornamenti da Mariupol. – Come riferito più volte, a Mariupol si combatte una delle battaglie più dure del conflitto. La città è la base del neonazista Battaglione Azov (a breve articolo), nato proprio in quella zona nel 2014 dopo addestramento occidentale in funzione antiseparatista, come dimostrato da innumerevoli servizi e testimonianze interne. – Attualmente, l’unico… Continua a leggere Aggiornamenti da Mariupol: corridoi umanitari, teatro colpito, Battaglione Azov.