Articoli del 2021 · Attivismo · Città di Roma · Crisi Covid-19 · Eventi · Politica · Reportage fotografici e Video

Manifestazione No-Green Pass al Circo Massimo – 15/10/2021. Foto e commento.

Oggi 15 Ottobre è entrato in vigore l’obbligo del Green Pass anche sul posto di lavoro. La galassia eterogenea, quanto informe, dei contrari alla norma si è riunita al Circo Massimo per manifestare dopo due spostamenti da parte della Prefettura, inizialmente collocati a Piazza Santi Apostoli e poi in Piazza Bocca della Verità, annullati per motivi d’ordine pubblico in base alle nuove disposizioni del Ministero dell’Interno, a seguito della gestione disastrosa della manifestazione di Sabato 9 Ottobre conclusasi con l’assalto alla sede della CGIL.

L’adesione al dissenso contro il Green Pass può nascere da diverse posizioni, da quelle prettamente normative fino al contrasto per le motivazioni politiche ed economiche; come scritto precedentemente su più articoli, No-Green pass non coincide necessariamente con No-Vax. Ma la mancanza di una seria presa di posizione da parte delle forze politiche di sinistra da una parte, l’aver strizzato l’occhio continuamente alle frange No-vax e negazioniste per tornaconto elettorale dall’altra, hanno creato un triste risultato, il più visibile e permeabile all’interno della piazza, sinonimo riassuntivo di questa manifestazione: smarrimento e confusione.

Il Circo Massimo alle 16:00 è tutt’altro che pieno, la partecipazione è “fiacca”, ma traducibile anche con tranquilla e composta come qualche testata ha preferito definire il pomeriggio.

L’Avv. Edoardo Polacco.


Apre gli interventi l’Avv. Edoardo Polacco, Presidente dell’associazione Sentinelle della Costituzione (promotrice della giornata), lo stesso avvocato che montò il caso mediatico di Bibbiano e che dall’inizio della pandemia ha più volte condiviso il palco delle piazze in protesta con Forza Nuova e il suo portavoce romano Giuliano Castellino (sul suo sito internet è inserito come video in home page).
Il primo intervento è un “atto di pacificazione“, a suo dire: invita le donne (precisando solo le donne) a donare un fiore alla polizia, con tanto di parole d’esaltazione per le forze dell’ordine, seguite da ripetuti applausi e di “sono con noi“. Se pensiamo che gli stessi, nel sabato precedente, avevano parlato di “dittatura” e di “attacco della polizia ai manifestanti indifesi con bambini“, il siparietto creato con i fiori è risultato melenso e patetico.

Da questa apertura in poi, sia sul palco che tra i manifestanti, possiamo vedere ed ascoltare tutto con annesso il suo contrario:

– malgrado il comizio sia promosso dalle Sentinelle della Costituzione, si dà subito un leggero colpo di solidarietà ai fascisti di Sabato che “sono caduti in una trappola, Castellino cercava di fermare le persone, non volevano assaltare”;
– esattamente come un buon discorso di Castellino, parte l’invettiva contro non la CGIL e i confederati (che se criticamente costruita sarebbe anche condivisibile), ma contro i “Sindacati” tutti, sostenendo che “non sapevamo nemmeno che era lì la sede, se non fosse stata assaltata“;
– discorsi sul gender, con tanto di battuta di Polacco sul fatto che a lui “piacciono le donne, mi dispiace per gli altri“;
– invettive contro i medici, definiti “ultra criminali“;
– discorsi ultraliberisti contro il “posto fisso“, che a dir loro, solo a pensarci “mette ansia”;
– teoria del complotto anti-cinese, definendo ancora il SARS-CoV-2 “patogeno cinese“, strumento per togliere la libertà;
– telefonata in diretta durante l’occupazione di un ufficio della Regione Lazio da parte di Sara Cunial, l’ex deputata del Movimento 5 Stelle tristemente nota per posizioni complottiste e anti-scientifiche;
– il continuo appello ad un indefinito “salvate i bambini“;
– con le premesse di cui sopra, in particolare su fascismo e sindacati, l’ergersi continuamente a “difesa della Costituzione”;
– la conclusione degli interventi con l’annuncio dell’ennesimo soggetto politico che porterà queste istanze (quali?) sul piano elettorale, prima occasione le regionali.
In questo calderone, gli interventi con spunti interessanti o per lo meno con un filo logico, si perdono e diluiscono in una confusione generalizzata. Da citarne almeno due, sui paradossi creati dal sistema capitalista e dell’incapacità delle classi dominanti nel saper dare soluzioni a problemi complessi sotto il suo regime, un altro su un’analisi storica della strategia della tensione.
Questo dal palco.

Per quanto riguarda le persone accorse al comizio, troviamo un pubblico eterogeneo, in parte seguace del filone d’interventi paradossali visto sul palco, ma in altra, probabilmente la maggiore, da persone che non votano più, disilluse, impaurite da due anni d’informazioni contrastanti da parte dei media ufficiali e contraddittorie da parte governativa, base perfetta per alimentare il mostro social delle fake news, gancio su cui la disperazione ha trovato un tossico appiglio.
Il risultato più evidente e che traspare in tutto il suo dramma da questo pomeriggio al Circo Massimo è, per l’appunto, la confusione d’idee e d’intenti. Un alternarsi continuo di seguaci ultra cristiani che confidano in Gesù Cristo; persone con la necessità di essere ascoltati e di voler parlare; chi ti scambia per un giornalista di ByoBlu e vuole essere intervistato; chi ti ferma per presentarti il medico che le ha salvato la vita con l’eparina e senza ospedalizzazione (nel tuo imbarazzo più totale); chi fa meditazione; gli intervistati dai giornalisti che animosamente parlano di virus inesistente, mucose rotte dai tamponi, mascherine ed eccesso di anidride carbonica, palesemente facenti parte di organizzazioni poco raccomandabili d’estrema destra e che ad ogni scatto fotografico ti chiedono “ma tu pe’ chi lavori?“.
Com’è comprensibile, chi è li per la condivisibile, o comunque rispettabile, scelta di opporsi politicamente al Green Pass su base normativa, politica e scientifica è completamente sopraffatto dagli eventi e senza guida; questa è la grande fetta di quella piazza che ha cercato per un anno e mezzo un’interpretazione critica adeguata al complesso quadro della pandemia e della sua tragica gestione da parte del sistema liberista in occidente e su cui, inettamente o divisi settariamente, a sinistra non si è riusciti a dare direzione e guida.

“Trascurare e peggio disprezzare i movimenti così detti “spontanei”, cioè rinunziare a dar loro una direzione consapevole, ad elevarli ad un piano superiore inserendoli nella politica, può avere spesso conseguenze molto serie e gravi. Avviene quasi sempre che a un movimento “spontaneo” delle classi subalterne si accompagna un movimento reazionario della destra della classe dominante, per motivi concomitanti: una crisi economica, per esempio, determina malcontento nelle classi subalterne e movimenti spontanei di massa da una parte. Dall’altra parte determina complotti dei gruppi reazionari che approfittano dell’indebolimento obbiettivo del governo per tentare dei colpi di Stato.
Tra le cause efficienti di questi colpi di Stato è da porre la rinunzia dei gruppi responsabili a dare una direzione consapevole ai moti spontanei e a farli diventare quindi un fattore politico positivo. “
Antonio Gramsci

Può interessarti anche:

Link esterni:

RIPRODUZIONE RISERVATA.
ARTICOLO SCRITTO PER “IL GIORNALE DEL RICCIO”,
VIETATO COPIARNE IL CONTENUTO ANCHE PARZIALE SU ALTRI SITI.
CHIEDIAMO GENTILMENTE DI CONDIVIDERE DIRETTAMENTE IL LINK DELL’ARTICOLO E RELATIVI SOCIAL.
GRAZIE PER LA DIFFUSIONE.

Sostieni il sito

Ogni articolo o servizio fotografico è realizzato per una fruizione gratuita. Ma contenuti di qualità richiedono tempo e (purtroppo) denaro. Se hai apprezzato qualcosa e vuoi sostenere il sito, il Riccio ringrazia!

2,00 €

Donazione una tantum

Scegli un importo

€2,00
€5,00
€10,00

O inserisci un importo personalizzato


Apprezziamo il tuo contributo.

Fai una donazione


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...