Hic Sunt Leones – Max Papeschi. Mostra al WeGil di Roma. (FOTO)
Raccolta fotografica dalla mostra HIC SUNT LEONES, multimediale di Max Papeschi al WeGil di Roma.
Raccolta fotografica dalla mostra HIC SUNT LEONES, multimediale di Max Papeschi al WeGil di Roma.
Questo 25 Aprile ci vede obbligati, in ogni senso, a ricordare e festeggiare il 75° anniversario della Liberazione in maniera atipica. Unica, guardando agli anni trascorsi dalla fine della guerra ad oggi. Il nostro consueto incontro nelle piazze e nelle strade non sarà possibile, in linea con i decreti in atto, lasciando posto a collegamenti… Continua a leggere Bella Ciao in ogni casa. 25 Aprile 2020, Festa della Liberazione. VIDEO
Per il Giorno della Memoria delle vittime dell’Olocausto di quest’anno, la sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz e Senatrice a vita Liliana Segre ha tenuto un discorso al Parlamento Europeo basato sulla sua esperienza di giovane ebrea deportata.Oltre ai ricordi strazianti di quei momenti, ha avuto l’occasione per rispondere ad alcune parti politiche che… Continua a leggere Come possiamo parlare di Memoria se la distruggiamo? – La rimozione della statua del Maresciallo Konev.
Charles De Gaulle lo definì il primo resistente d’Europa.La sua leggenda nasce da quella prima azione di resistenza simbolica, quasi folle, che spingerà molti greci a prendere una decisione e a schierarsi.Il 30 Maggio del 1941, in piena occupazione nazifascista, Manolis Glezos sale sull‘Acropoli di Atene insieme al compagno universitario Apostolos Santas e ammaina la… Continua a leggere Un saluto al partigiano Manolis Glezos, che strappò la svastica dall’Acropoli.
Il 9 Maggio in Russia, almeno una volta nella vita, va vissuto. Non per le cerimonie, poco c’interessano in fondo, ma per sentire una sensazione che qui in occidente rarissime volte riusciamo a provare, azzarderei a dire che ormai non la proviamo più da 30 anni: il RISPETTO e la MEMORIA STORICA. Il 9 Maggio… Continua a leggere Parlamento Europeo: Nazifascismo e Comunismo sullo stesso piano. La nuova “paura rossa” che guarda a oriente.
Premettendo che, fascisti in piazza per la democrazia, o sono molto confusi, o ci stanno prendendo in giro… Primo paradosso. Si protesta a favore della persona che ha fatto cadere il governo, ma che precedentemente ha limitato indecentemente il diritto alla protesta e al dissenso (va detto che anche prima non era proprio così… Continua a leggere L’epoca, purtroppo, l’abbiamo compresa e la stiamo vivendo sulla pelle…
Tra il 4 e il 5 Giugno del 1944, Roma viene liberata dall’occupazione nazifascista dalle truppe alleate angloamericane guidate dai generali Mark Wayne Clark e Harold Alexander. Nei giorni precedenti, il comando tedesco appronta la sua progressiva ritirata verso nord, sicura dell’impossibilità di uno scontro diretto sul territorio romano contro la macchina da guerra statunitense.… Continua a leggere 4 Giugno 1944: l’eccidio de La Storta, Bruno Buozzi, il sindacalismo e la lezione che ci impartiscono in questi giorni.
A poche ore dal voto, dopo una campagna elettorale segnata da toni duri, sconcertanti, vergognosi, immersi nell’onda reazionaria e populista che ha ampliato (non generato, ci sono da sempre, volutamente…) un ritorno al fascismo legittimandolo in sede di votazione, disattendendo ogni morale e costituzionalità; rileggiamo queste parole, questo monito, voce lontana di chi la Costituzione… Continua a leggere L’invito alla partecipazione politica di Calamandrei: “La libertà è come l’aria, ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”.
Il 24 Gennaio presso i locali del Circolo di Torpignattara del PRC a Roma, Antonio Gramsci Jr., nipote dell’omonimo teorico politico e segretario del Partito Comunista d’Italia, ha presentato il suo libro “La storia di una famiglia rivoluzionaria – Antonio Gramsci e gli Schucht tra la Russia e l’Italia”. Il libro ripercorre la storia della… Continua a leggere “La storia di una famiglia rivoluzionaria – Antonio Gramsci e gli Schucht tra la Russia e l’Italia”. Presentazione del libro di Antonio Gramsci Jr. (con VIDEO).
Quando parliamo dello sterminio perpetrato dal nazifascismo durante la seconda guerra mondiale, non si dà più rilevanza ed importanza a due fattori: l’unicità storica di quella tragedia, a cui nulla può essere paragonato, e la totale coerenza d’azione con l’ideologia che l’ha resa possibile. Quel che è accaduto non è la deviazione di un pensiero,… Continua a leggere “I bambini piccoli, nudi e scalzi, in attesa del loro turno nelle camere a gas”. Il ricordo di Yankel Wiernik su Treblinka.