Articoli del 2016 · Da altri siti · Dal Mondo · Letture e Citazioni consigliate · Repressione e controllo · Unione Europea

Francia e violenze poliziesche: “Vengo da te e ti stupro.” La repressione propagandata come sicurezza.

Proponiamo questo articolo pubblicato su molti siti d’informazione e pagine di social network francesi, dove si racconta un grave atto di violenza e abuso da parte della polizia parigina, oramai quotidiano. Attualmente la Francia ha adottato lo “Stato di emergenza”, prolungato fino alla fine di Gennaio 2017, misura che conferisce poteri speciali alle autorità amministrative e… Continua a leggere Francia e violenze poliziesche: “Vengo da te e ti stupro.” La repressione propagandata come sicurezza.

Articoli del 2016 · Da altri siti · Letture e Citazioni consigliate · Politica · Repressione e controllo

La tortura in Italia esiste ancora: una guida illustrata.

All’interno delle carceri, caserme e questure italiane, la tortura è una realtà costante che perdura ancora oggi, nonostante si faccia finta che questo non sia vero, minimizzando il problema, commettendolo di nascosto, coprendo gli esecutori, depistando le indagini (quelle poche volte che ci sono), utilizzando a livello mediatico parole differenti da “tortura”. Purtroppo, nei casi… Continua a leggere La tortura in Italia esiste ancora: una guida illustrata.

Approfondimenti · Articoli del 2016 · Attivismo · Cronaca · Cultura · Dal Mondo · Musica · Repressione e controllo · Sociologia

“They don’t care about us” di Michael Jackson: l’attualità di una canzone antirepressione.

La repressione della polizia degli Stati Uniti d’America, in particolar modo sbilanciata verso i cittadini della comunità nera, è un problema storicamente molto sentito nella società americana, raggiungendo livelli esasperati negli ultimi anni a seguito delle numerose uccisioni da parte degli agenti, in larga parte documentate da video (1.810 assassinii dichiarati solo nel 2018 e… Continua a leggere “They don’t care about us” di Michael Jackson: l’attualità di una canzone antirepressione.

Articoli del 2016 · Cronaca · Dal Mondo · Politica · Unione Europea

L’omicidio della parlamentare Jo Cox: come le propagande d’intolleranza generano odio e violenza.

  La deputata britannica Jo Cox del Partito Laburista, è stata uccisa con varie coltellate e tre colpi d’arma da fuoco. Da sempre impegnata in tutto il mondo per la difesa dei diritti sociali, con il sostegno a campagne umanitarie contro la povertà e discriminazione, portando il suo impegno in politica; il suo ultimo articolo, era… Continua a leggere L’omicidio della parlamentare Jo Cox: come le propagande d’intolleranza generano odio e violenza.

Articoli del 2016 · Città di Roma · Cronaca · Cultura · Letture e Citazioni consigliate

L’atto vandalico al monumento di Pasolini. Il continuo vilipendio fascista ai danni di un poeta.

  Spesso si dice: “Pasolini non poteva essere capito, era cinquant’anni avanti…” Ne sono passati quaranta dalla sua morte, più di cinquanta da tante sue opere…   E oggi, che siamo avanti a quei cinquant’anni, lo comprendiamo? È di poche ore fa la notizia della devastazione procurata dai fascisti di “Militia” al monumento posto sul… Continua a leggere L’atto vandalico al monumento di Pasolini. Il continuo vilipendio fascista ai danni di un poeta.

Articoli del 2015 · Città di Roma · Cultura · Letture e Citazioni consigliate · Repressione e controllo · Ricordi · Sociologia · Storia

Quarant’anni senza Pasolini: il delitto continuo alla sua memoria.

Pubblicato il 2 Novembre 2015 Ogni epoca ha il suo punto di riferimento. Politico, culturale, intellettuale. Uno di quelli italiani, europei, di tutti, lo perdemmo quarant’anni fa… Senza cadere nella retorica del “uno dei più grandi intellettuali del novecento”, che seppur vero, oggi guardandoci intorno, diventano parole vuote… Perché se Pasolini sui libri, nei versi, nelle… Continua a leggere Quarant’anni senza Pasolini: il delitto continuo alla sua memoria.

Articoli del 2015 · Attivismo · Città di Roma · Politica · Repressione e controllo · Ricordi · Storia

Oggi, 30 Settembre, un ricordo a due ragazzi. Walter Rossi e Elena Pacinelli

Il 29 Settembre del 1977, una Mini Minor bianca passa per Piazza Igea e dal suo interno vengono fatti esplodere numerosi colpi d’arma da fuoco indirizzati verso un gruppo di ragazzi che stazionano nella piazza. Piazza Igea (oggi Piazza Walter Rossi), nel quartiere Trionfale di Roma, costituiva un ritrovo per i militanti della sinistra di… Continua a leggere Oggi, 30 Settembre, un ricordo a due ragazzi. Walter Rossi e Elena Pacinelli

Articoli del 2015 · Attivismo · Città di Roma · Politica · Repressione e controllo

Prima della manifestazione del 28 Febbraio 2015

  Pubblicato il 27 Febbraio 2015   Domani importantissima la contromanifestazione contro Lega Nord e fascisti di Casa Pound, che si vestono da opposizione… Ciò che fa pensare e preoccupare è l’episodio di giovedì 19 a Piazza di Spagna. Come già detto, l’episodio non è stato casuale; hooligan lasciati volutamente a devastare la piazza, sotto… Continua a leggere Prima della manifestazione del 28 Febbraio 2015

Articoli del 2014 · Letture e Citazioni consigliate · Repressione e controllo

Autoritarismo e personalità fasciste nelle forze armate italiane – tratto da “Osservatorio Repressione”

  Proponiamo la lettura di questo articolo. Abbiamo affrontato più volte il tema della deriva antidemocratica, autorita e repressiva che negli ultimi decenni ha coinvolto le forze dell’ordine, soprattutto italiane, in cui non si è voluto democratizzare anche quel settore dello Stato, lasciandolo totalmente in mano ad un organico palesemente di stampo fascista, pericolosissimo per… Continua a leggere Autoritarismo e personalità fasciste nelle forze armate italiane – tratto da “Osservatorio Repressione”

Articoli del 2014 · Attivismo · Città di Roma · Repressione e controllo · Ricordi · Storia

Per Giorgiana Masi

Pubblicato il 12 Maggio 2014   Il 12 Maggio 1977 veniva uccisa da un poliziotto Giorgiana Masi, 19 anni, vittima della “strategia della tensione”. Anni in cui, sistematicamente, le forze dell’ordine venivano infiltrate nelle manifestazioni per creare disordini e giustificare la violenta repressione dei reparti mobili (vi ricorda nulla con i tempi attuali?) e l’utilizzo… Continua a leggere Per Giorgiana Masi