Approfondimenti · Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia · Sociologia

Teoria dell’Agenda Setting: come l’indignazione segue la mediatizzazione. Il caso dei bombardamenti russi e ucraini.

Nella teoria della comunicazione esiste un’ipotesi denominata “Agenda setting”. I media evidenziano all’interno della realtà un certo numero di problemi (focalizzazione) fornendo, allo stesso tempo, dei quadri interpretativi mediante i quali recepirli.Grazie all’azione dei mezzi d’informazione, le persone focalizzeranno la loro attenzione su determinate problematiche e ne eluderanno altre: includeranno o escluderanno dalle proprie conoscenze ciò… Continua a leggere Teoria dell’Agenda Setting: come l’indignazione segue la mediatizzazione. Il caso dei bombardamenti russi e ucraini.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Cronaca · Dal Mondo · Geopolitica · Russia · Unione Europea

Aggressioni e intimidazioni. Episodi gravi di “ucrainizzazione” del dibattito.

Il racconto di questa guerra in maniera propagandistica, unilaterale, che banalizza in “buoni” e “cattivi”, ha avuto come frutto avvelenato una irrazionale e idiota russofobia, che miete vittime indiscriminatamente tra cultura, musica, letteratura e Storia. Ancor peggio, ci ha caricato di un pericolosissimo odio, lo stesso che in Ucraina è stato debitamente, volutamente, psicologicamente montato.… Continua a leggere Aggressioni e intimidazioni. Episodi gravi di “ucrainizzazione” del dibattito.

Articoli del 2022 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Repressione e controllo · Russia

Il blogger ucraino Gleb Lyashenko rischia 15 anni per “tradimento”.

Il blogger ucraino Gleb Lyashenko, conduttore di una rubrica politica sul canale Klymenko Time, è stato arrestato a Leopoli con l’accusa di “alto tradimento” da parte dell’SBU, i servizi segreti ucraini, rischiando 15 anni di carcere. Tra i post Facebook che hanno portato all’incriminazione c’è quello del 2 Marzo, in cui leggiamo: “È possibile giustificare… Continua a leggere Il blogger ucraino Gleb Lyashenko rischia 15 anni per “tradimento”.