Articoli del 2019 · Dal Mondo · Letture e Citazioni consigliate

Inaugurato a Cuba un nuovo metodo per rimuovere un tumore al cervello senza danneggiare l’area del linguaggio.

64350718_3216814064999059_6173226541162430464_n.jpg

 

Nel 2017, mentre mi trovavo a Cuba, andai proprio in questo istituto per chiedere un aiuto per una persona che si trovava a Roma.
Nonostante fossi uno straniero, nonostante non conoscessi nessuno… fui accolto con un sorriso e una speranza.

Pensate ad uno straniero che va al Policlinico, a Roma, Milano o qualsiasi città italiana, chiedendo aiuto per qualcuno che si trova in un altro paese.
Come verrebbe accolto?

Ci sono modelli di società che creano, sempre, uomini e donne… Altri che creano, sempre, bestie…
Che mal se ne dica, che mal ci s’informi…

Sempre…

PS: leggete tutto. Quell’intervento, in occidente, specificatamente Stati Uniti, arriva a costare 160.000 dollari. Quindi, chiunque sta leggendo questo post, sarebbe certamente morto.

 

ARTICOLO SU “RETE SOLIDARIETA’ RIVOLUZIONE BOLIVARIANA”:

A Cuba è stata eseguita gratuitamente la prima operazione per rimuovere un tumore al cervello senza danneggiare, ciò che gli specialisti chiamano “area del linguaggio” del paziente.

Il nuovo intervento è stato condotto da un team multidisciplinare di 11 esperti guidati dalla neurochirurga Lianet Sánchez Leyva, di 29 anni, che ha sviluppato con successo prima dell’intervento una “mappatura del cervello dell’area del linguaggio con il paziente sveglio” presso l’Istituto di Neurologia e Neurochirurgia (INN).

Per 9 ore il team formato da 11 specialisti, neurochirurghi, neurofisiologi, neuropsicologi, anestesisti e infermieri hanno preso parte all’innovativo procedimento che in molti paesi “sviluppati” ha costi superiori a 100.000 dollari, ma può arrivare anche a tariffe tra 160.000 e 190.000 dollari.

Fino a questo momento l’intervento a Cuba non era mai stato eseguito, non a causa della mancanza di capacità medica, ma a causa dell’alto prezzo degli strumenti, del materiale da utilizzare e della tecnologia, come le sonde per la mappatura del cervello e gli stimolatori corticali, costi che a Cuba non vengono riversati sul paziente ma sono a totale carico dello Stato socialista.

“Se avessimo eseguito l’estrazione completa della lesione tumorale con i metodi classici avremmo lasciato il paziente senza la capacità di capire e parlare”, ha spiegato la chirurga.

Questo metodo comprende un periodo durante l’intervento in cui il paziente è risvegliato dall’anestesia per iniziare stimolare le aree linguistiche.

“Gli abbiamo fatto domande diverse a seconda della posizione che stavamo valutando, gli abbiamo dato diversi compiti, come esercizi matematici, nominare oggetti, riconoscere i volti, determinare che tipo di musica ascoltava”, ha detto il dottore.

Dopo 21 giorni, il paziente non presentava danni al linguaggio.

 

ARTICOLO ORIGINALE IN SPAGNOLO SU “RADIO REBELDE”:

Novedoso proceder: Mapeo cerebral del lenguaje en paciente despierto

Por primera vez en Cuba, se realizó en el Instituto de Neurología y Neurocirugía (INN), una intervención quirúrgica para el mapeo cerebral del lenguaje con el paciente despierto, lo que permitió la resección del tumor sin afectar el área elocuente.

Lianet Sánchez Leyva, neurocirujana de apenas 29 años de edad, que lideró el equipo multidisciplinario explicó a Radio Rebelde que la cirugía para el mapeo cerebral del lenguaje con el paciente despierto permite hacer una recepción más amplia, es decir sacar toda la porción del tumor que no ocupa la zona del cerebro que participa en la comprensión del lenguaje y en la emisión de palabras.

Si realizáramos la extracción de la lesión completa dejaríamos a la paciente sin la capacidad para comprender y hablar

Novedoso proceder: Mapeo cerebral del lenguaje en paciente despierto

Anteriormente lo que se practicaba ante este tipo de glioma era tomar una muestra y enviarla a anatomía patológica para conocer el resultado histológico, “saber de qué tipo de tumor se trata y definir otros tratamientos y ahora este nuevo proceder que posibilita una mayor exérisis de la lesión aumentará la sobrevida con calidad de la paciente”, señaló.

Novedoso proceder: Mapeo cerebral del lenguaje en paciente despierto
Lianet Sánchez Leyva, neurocirujana del Instituto de Neurología y Neurocirugía.

Primero se durmió a la paciente, se le realizó una amplia craneotomía( operación quirúrgica en qué parte del cráneo, llamado colgajo óseo, se extrae con el fin de acceder al cerebro), luego de despertarla y retirarle la entubación (técnica anestésica dormido-despierto) se comenzó a estimular áreas del lenguaje. La paciente debió responder las preguntas que se le realizaron a la vez que se le estimulaba la corteza cerebral del área elocuente afectada por el tumor.

Le hicimos distintas preguntas en dependencia de la localización que estuviéramos evaluando, le pusimos diferentes tareas, como ejercicios matemáticos, a denominar objetos, explicar sus funciones, reconocer rostros, determinar qué tipo de música escuchaba

Luego de 21 días transcurridos, la joven médica asegura que se realizó una exérisis amplia de la lesión, se conoció el resultado histológico del tumor cerebral y desde el transquirúrgico se comprobó que la paciente no presentó afectaciones en el lenguaje.

Durante 9 horas el equipo multidisciplinario de 11 especialistas, neurocirujanos, neurofisiólogos, neuropsicólogos, anestesiólogos, enfermería protagonizó el novedoso poceder que sobrepasa los 100 000 dólares en países desarrollados, incluso puede alcanzar entre los 160 000 y 190 000 dólares.

No se había realizado hasta entonces, no por falta de capacidad médica, sino por el alto precio de los instrumentales, material gastable y tecnología, como las sondas para el mapeo cerebral y los estimuladores corticales.

Los equipos de diagnóstico con los que cuenta el Instituto de Neurología y Neurocirugía (INN), como la resonancia magnética de 3 Tesla, la Tomografía Axial Computarizada (TAC) de 64 cortes y la tecnología dentro del salón, como neuronavegadores y endoscopios de alta definición se suman también al elevado costo que para el Sistema de Salud Pública, representa la especialidad de Neurología y Neurocirugía.

 

LINK ALLE FONTI:
Novedoso proceder: Mapeo cerebral del lenguaje en paciente despierto
Post della “Rete Solidarietà Rivoluzione Bolivariana”

 

 

ARTICOLO SCRITTO PER “IL GIORNALE DEL RICCIO”, VIETATO COPIARNE IL CONTENUTO ANCHE PARZIALE SU ALTRI SITI.
CHIEDIAMO GENTILMENTE DI CONDIVIDERE DIRETTAMENTE IL LINK DELL’ARTICOLO E DEL RELATIVO FACEBOOK.
GRAZIE PER LA DIFFUSIONE.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...