Articoli del 2024 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Attacco ucraino nella regione di Kursk: risposta ininfluente alla perdita di attenzione mediatica.

L’attacco ucraino nella regione di Kursk, aprendo un nuovo fronte al conflitto in atto, viene presentato dai media occidentali come una prova di debolezza russa, con analisi dei commentatori a dir poco superlative. Ad ascoltarli, l’esercito ucraino è già sulla Piazza Rossa. Per valutarne la rilevanza, basta ricordare i commenti di Nathalie Tocci sui russi… Continua a leggere Attacco ucraino nella regione di Kursk: risposta ininfluente alla perdita di attenzione mediatica.

Articoli del 2024 · Conflitto in Ucraina · Geopolitica · Poche righe · Unione Europea

Uno stato di guerra palese: la misura non c’è più nemmeno a parole.

Dal post Facebook: Durante la rievocazione storica dello Sbarco alleato in Normandia (e non in Lombardia) tra gli invitati c’era un Presidente che sovente, anche in visita in Italia con la Meloni, ha sfoggiato simboli che richiamavano palesemente le vecchie divisioni collaborazioniste naziste, tra cui la SS Galizia, glorificando anche i vecchi criminali di guerra… Continua a leggere Uno stato di guerra palese: la misura non c’è più nemmeno a parole.

Articoli del 2024 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Russia

Attentato a Mosca presso il Crocus City Hall: una didascalia delle informazioni.

Pochi minuti prima delle 20:00, ora di Mosca, è avvenuto un gravissimo attentato terroristico presso il Crocus City Hall, una sala da concerto nel quartiere periferico di Krasnogorsk a Mosca, situato all’interno del più ampio centro commerciale Crocus. Era previsto un concerto della band “Picnic”. Un gruppo di terroristi armati di mitragliatori e fucili d’assalto… Continua a leggere Attentato a Mosca presso il Crocus City Hall: una didascalia delle informazioni.

Articoli del 2024 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Russia

Primi due giorni di votazione in Russia, tra disinformazione e attacchi terroristici.

Rai Radio apriva le notizie nella giornata di Venerdì 15 Marzo affermando che “iniziano le votazioni in Russia con Putin che concorre alle Presidenziali senza opposizione e con soli partiti di maggioranza, con uno svolgimento del voto non democratico e segnato dai brogli”, affermazione che nei contenuti fa da eco in tutti i media italiani… Continua a leggere Primi due giorni di votazione in Russia, tra disinformazione e attacchi terroristici.

Articoli del 2024 · Conflitto israelo-palestinese · Dal Mondo · Geopolitica · Repressione e controllo · Unione Europea

Sui media responsabili, nei fatti oltranzisti. La via d’uscita etica occidentale sul genocidio, una vecchia tecnica consolidata.

Leggendo le prime pagine dei quotidiani nell’ultimo mese, si sta profilando una descrizione falsata dei rapporti tra Israele e i paesi occidentali, che segue una tattica comunicativa a livello politico ben consolidata nel tempo. Le atrocità fuori misura dell’esercito Israeliano sono ormai innegabili, documentate tanto da reporter sul campo quanto dall’IDF stesso, che condivide video… Continua a leggere Sui media responsabili, nei fatti oltranzisti. La via d’uscita etica occidentale sul genocidio, una vecchia tecnica consolidata.

Articoli del 2024 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Morte di Navalny: l’ennesimo feticcio occidentale.

Nella necessità continua di creare santi e paladini, l’occidente dovrebbe scegliere meglio i propri “difensori della libertà“, come già detto nel commentare il caso di Zhang Zhan, “paladina” anticinese. Dubito che qualcuno dei tanti che oggi fanno post su Navalny e contro Putin abbiano mai ascoltato cosa professasse e valutato il personaggio (e anche lo… Continua a leggere Morte di Navalny: l’ennesimo feticcio occidentale.

Articoli del 2024 · Fotografia · Poche righe · Ricordi · Russia

21 Gennaio 1924 – 2024.

100 – 21 Gennaio “Al tempo della guerra mondialein una cella del carcere italiano di San Carlopieno di soldati arrestati, di ubriachi e di ladri,un soldato socialista incise sul muro col lapis copiativo: VIVA LENIN!Su, in alto, nella cella semibuia, appena visibile, ma scritto in maiuscole enormi. Quando i secondini videro, mandarono un imbianchino con… Continua a leggere 21 Gennaio 1924 – 2024.

Articoli del 2024 · Conflitto israelo-palestinese · Dal Mondo · Geopolitica

Bombardamento USA-UK sullo Yemen. L’imponderabilità della diplomazia e la necessità della guerra.

In Yemen c’è una guerra da oltre 9 anni, scaturita dalla precedente Primavera araba a guida occidentale del 2011: il presidente Ali Abdullah Saleh venne spodestato e rimpiazzato da Abd Rabbuh Mansour Hadi, un sunnita benvisto da Arabia Saudita e Stati Uniti d’America, ma tra il settembre 2014 e il febbraio 2015 il gruppo armato… Continua a leggere Bombardamento USA-UK sullo Yemen. L’imponderabilità della diplomazia e la necessità della guerra.

Articoli del 2023 · Città di Roma · Conflitto israelo-palestinese · Geopolitica

Il sostegno alla causa palestinese è con i BRICS.

Bassam Saleh, volto storico della comunità palestinese romana, aggiunge sempre un contributo prezioso alle manifestazioni, politico ed umano. Nei suoi discorsi emotivamente sentiti, oltre a ricordarci l’importanza dell’autodeterminazione palestinese che passa necessariamente nella lotta al sionismo, in queste ultime manifestazioni ha ribadito un aspetto geopolitico che purtroppo sfugge a molti sostenitori della causa: il posto… Continua a leggere Il sostegno alla causa palestinese è con i BRICS.

Articoli del 2023 · Cina · Conflitto israelo-palestinese · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Gli Stati Uniti pongono il veto alla risoluzione dell’ONU e negano l’accesso umanitario a Gaza.

Gli Stati Uniti hanno posto il veto a una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che avrebbe chiesto “pause umanitarie” nel conflitto israelo-palestinese e per consentire l’accesso degli aiuti umanitari alla Striscia di Gaza. Già Sabato 14 Ottobre la Russia aveva tentato un primo passo significativo per una de-escalation, proponendo una bozza di… Continua a leggere Gli Stati Uniti pongono il veto alla risoluzione dell’ONU e negano l’accesso umanitario a Gaza.