Articoli del 2024 · Attivismo · Città di Roma · Conflitto israelo-palestinese · Geopolitica · Politica

Lettera aperta per il Ministro Tajani. Presidio per la Palestina alla Farnesina, Roma. 18/07/2024.

Il 18 Luglio, presso la Farnesina di Roma, il Movimento degli Studenti Palestinesi in Italia ha consegnato una lettera aperta al Ministro degli Esteri Antonio Tajani, con annesso presidio organizzato all’esterno del Ministero.Nella lettera (completa a fondo pagina) si richiede un’azione da parte del Governo italiano in osservanza e nella direzione richiesta dalle imponenti mobilitazioni… Continua a leggere Lettera aperta per il Ministro Tajani. Presidio per la Palestina alla Farnesina, Roma. 18/07/2024.

Articoli del 2024 · Dal Mondo · Geopolitica

Attentato a Trump, specchio della stabilità sociale e politica degli Stati Uniti.

Dopo l’onda di meme sull’attentato a Donald Trump, un commento serio su un evento che pone più quesiti per le conseguenze a breve e medio termine piuttosto che sulle dinamiche dell’attentato stesso, argomento su cui l’attenzione è maggiormente concentrata. L’attentatore Thomas Matthew Crooks ha agito solo, sia nell’azione che negli intenti, non è affiliato a… Continua a leggere Attentato a Trump, specchio della stabilità sociale e politica degli Stati Uniti.

Articoli del 2024 · Conflitto in Ucraina · Geopolitica · Poche righe · Unione Europea

Uno stato di guerra palese: la misura non c’è più nemmeno a parole.

Dal post Facebook: Durante la rievocazione storica dello Sbarco alleato in Normandia (e non in Lombardia) tra gli invitati c’era un Presidente che sovente, anche in visita in Italia con la Meloni, ha sfoggiato simboli che richiamavano palesemente le vecchie divisioni collaborazioniste naziste, tra cui la SS Galizia, glorificando anche i vecchi criminali di guerra… Continua a leggere Uno stato di guerra palese: la misura non c’è più nemmeno a parole.

Articoli del 2024 · Conflitto israelo-palestinese · Dal Mondo · Geopolitica

Missili e droni su Israele, la risposta iraniana all’attacco di Damasco.

Negli ultimi anni Israele ha colpito e ucciso innumerevoli volte obiettivi iraniani, sia con azioni militari che terroristiche; solamente dal 7 Ottobre ad oggi ha ucciso 18 iraniani in Siria.I 3 casi più eclatanti e provocatori sono stati:l’uccisione del generale Qasem Soleimani nel 2020, con annesso siparietto con gli USA su di chi fosse il… Continua a leggere Missili e droni su Israele, la risposta iraniana all’attacco di Damasco.

Articoli del 2024 · Conflitto israelo-palestinese · Dal Mondo · Geopolitica · Repressione e controllo · Unione Europea

Sui media responsabili, nei fatti oltranzisti. La via d’uscita etica occidentale sul genocidio, una vecchia tecnica consolidata.

Leggendo le prime pagine dei quotidiani nell’ultimo mese, si sta profilando una descrizione falsata dei rapporti tra Israele e i paesi occidentali, che segue una tattica comunicativa a livello politico ben consolidata nel tempo. Le atrocità fuori misura dell’esercito Israeliano sono ormai innegabili, documentate tanto da reporter sul campo quanto dall’IDF stesso, che condivide video… Continua a leggere Sui media responsabili, nei fatti oltranzisti. La via d’uscita etica occidentale sul genocidio, una vecchia tecnica consolidata.

Articoli del 2024 · Conflitto in Ucraina · Dal Mondo · Geopolitica · Russia

Morte di Navalny: l’ennesimo feticcio occidentale.

Nella necessità continua di creare santi e paladini, l’occidente dovrebbe scegliere meglio i propri “difensori della libertà“, come già detto nel commentare il caso di Zhang Zhan, “paladina” anticinese. Dubito che qualcuno dei tanti che oggi fanno post su Navalny e contro Putin abbiano mai ascoltato cosa professasse e valutato il personaggio (e anche lo… Continua a leggere Morte di Navalny: l’ennesimo feticcio occidentale.

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Uccisione della bambina che telefonò alla MLR e la terminologia mediatica.

Esattamente come accade per ogni vicenda legata ai paesi “competitor” dell’occidente, i termini e vocaboli cambiano in base alla provenienza degli attori coinvolti, scadendo nel classico doppiopesismo di natura geopolitica, classista, sistemica. La telefonata della bambina palestinese che, terrorizzata, richiede l’aiuto della Mezza Luna Rossa dopo essere stata bombardata in macchina con la sua famiglia… Continua a leggere Uccisione della bambina che telefonò alla MLR e la terminologia mediatica.

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Bombardamento USA-UK sullo Yemen. L’imponderabilità della diplomazia e la necessità della guerra.

In Yemen c’è una guerra da oltre 9 anni, scaturita dalla precedente Primavera araba a guida occidentale del 2011: il presidente Ali Abdullah Saleh venne spodestato e rimpiazzato da Abd Rabbuh Mansour Hadi, un sunnita benvisto da Arabia Saudita e Stati Uniti d’America, ma tra il settembre 2014 e il febbraio 2015 il gruppo armato… Continua a leggere Bombardamento USA-UK sullo Yemen. L’imponderabilità della diplomazia e la necessità della guerra.

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Cos’è più “urgente” per la stampa italiana?

Durante la commemorazione del Generale iraniano Qassem Soleimani, un attentato terroristico con doppia esplosione ha ucciso 84 persone, ferendone centinaia. L’Iran ha immediatamente attribuito la responsabilità dell’attacco terroristico ad Israele e Stati Uniti, ed attualmente la stampa ed esperti di settore internazionali non occidentali convergono con questa tesi.Poche ore fa ci sarebbe stata una rivendicazione… Continua a leggere Cos’è più “urgente” per la stampa italiana?

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Una pessima fine per un altrettanto inizio. Gli auguri di buon 2024.

Chiudiamo l’anno con una serie di aggiornamenti degli ultimi giorni: – ormai il superamento delle 22.000 vittime palestinesi, di cui 10.000 bambini.– il persistere da parte degli Stati Uniti a porre il veto su un qualsiasi cessate il fuoco o atto umanitario, mentre invia 10.000 tonnellate di armamenti ad Israele.– all’ingresso del Mar Rosso, tra… Continua a leggere Una pessima fine per un altrettanto inizio. Gli auguri di buon 2024.