Articoli del 2024 · Reblog

“Mao Zedong in Vaticano. La curiosa storia di come finì accanto a Paolo VI.”

Dopo 6 mesi di ricerche tra documenti, biblioteche, emeroteche ed interviste, due anni fa pubblicavo un articolo sull’assurda storia del “Mao in Vaticano“, l’unico a trattare la vicenda in maniera approfondita, dando finalmente una risposta sul “chi” aveva appeso il famoso quadro nelle stanze vaticane. Il quadro “originale” è perso in qualche meandro dei depositi vaticani, su cui ovviamente non ho avuto accesso, ma la seconda versione l’ho ritrovata a Roma, nello specifico a Monteverde.
Trovate l’articolo sul sito o il link diretto in descrizione e Facebook.
A breve, pubblicherò la scansione dell’originale numero de “La Cina” del 1968 con relativo poster, da cui tutto nacque.

“Mao Zedong in Vaticano. La curiosa storia di come finì accanto a Paolo VI.”

“Siamo a Roma nel Novembre 1969, precisamente nella Sala Stampa Vaticana di Via della Conciliazione, ogni giorno gremita da giornalisti accreditati da tutto il mondo. Alle sue pareti è appesa, come di consueto, l’immagine del Sommo Pontefice in carica, in questo caso Papa Paolo VI, a cui viene aggiunto accanto un quadro che, agli occhi dell’ecclesiastico che lo appende, raffigura un prete missionario nel classico abito talare, firmato in basso “Carnevali, 69, Alba“. Interpretazione che per quasi due mesi convince anche i giornalisti in sala, finché qualcuno riconosce il soggetto accanto al Papa: il leader della Cina comunista Mao Zedong.”

Prosegue nell’articolo:

Lascia un commento