Articoli del 2023 · Dal Mondo · Geopolitica · Poche righe

Ospedale cristiano-battista di Gaza bombardato: oltre 500 morti (dato provvisorio).

È di poche ore fa una delle notizie più terribili: l’ospedale cristiano-battista di Gaza, stracolmo di feriti e rifugiati in larghissima parte donne e bambini, è stato volutamente bombardato da Israele.

I video che impazzano su Telegram ci riportano immagini agghiaccianti. Non si estraggono corpi, ma brandelli di carne e arti, video che volutamente non condividiamo.

La stima degli assassinati è impossibile per ora, dalle prime sul campo si conferma un numero superiore ai 500 morti, ma secondo le autorità locali e i medici coinvolti nei soccorsi il numero è spaventosamente più alto, che presagisce il migliaio.

Il un collegamento, la CNN balbettava un possibile “errore di Hamas”. Una delle tante soluzioni dell’occidente: quando non puoi negare un fatto, menti e ne scarichi le colpe.

Il bombardamento è stato deliberato, la scelta di colpire un ospedale ritenuto sicuro da madri con bambini al seguito è un crimine di guerra e atto di genocidio, confermando che il fine ultimo non è la guerra ai terroristi ma ai civili palestinesi e una seconda Nakba.

Per quanto l’occidente continuerà con le sue scuse? Raccontando a se stessa la realtà parallela dell’aggredito e dell’aggressore, della democrazia e della barbarie, a cui nessuno al di fuori dei nostri blindati confini crede più. Per il mondo, fuori dal nostro giardino liberale, le parole “occidente”, “democrazia”, sono sinonimo di sopraffazione, genocidio, morte.

Israele è uno stato criminale e genocida, come l’imperialismo a stelle e strisce che l’ha creato, lo finanzia e lo arma.
Vanno fermati.

Così facendo il conflitto sarà destinato ad allargarsi.
Confidiamo in un atto risoluto dell’ONU, in prima fila Cina e Russia.

PS: in questa strage, in parte, ci siamo anche noi: le armi americane ed europee che utilizza Israele partono da Sigonella. Tra le migliori, ci sono quelle della Leonardo SpA.
Italiani (non sono) brava gente.

AGGIORNAMENTO:

Il portavoce del Premier Netanyahu, Hananya Naftali, annuncia sui social che l’aviazione israeliana ha colpito una base terrorista dentro un ospedale di Gaza, uccidendo vari terroristi.
Scritto senza mezzi termini, ennesimo successo.

L’ospedale è ovviamente quello Battista di Gaza.

Attualmente, dopo lo sgomento che arriva da ogni angolo del mondo, il governo israeliano sta pateticamente ritrattando e servilmente la stampa si adegua.

La foto a seguire è come i media occidentali sta titolando (in questo caso, il Foglio).

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