
Mentre abbiamo speso una settimana a scannarci sull’atleta algerina, tra dichiarazioni fuori da ogni logica umana sia a FAVORE che CONTRO, rendendo difficile capire quale barricata fosse la peggiore:
il 2 Agosto il governo Meloni fa entrare in vigore una delle peggiori leggi mai viste dalla Repubblica italiana, scritta dal precedente governo Draghi, tanto per capire quale sia la “discontinuità” dell’attuale esecutivo.
Nello specifico della legge, alcuni aspetti:
– Il preavviso di almeno 10 giorni all’azienda che sarà soggetta a controlli.
– Nel caso in cui un controllo non riscontri irregolarità, la legge prevede che che per i successivi 10 mesi l’azienda non riceva altri controlli.
– Nel caso in cui l’azienda sani entro 20 giorni le irregolarità riscontrate durante i controlli, le sanzioni fino a 5000 euro si considerano estinte.
– Le aziende potranno richiedere una certificazione di “rischio basso”, rilasciate da soggetti privati dietro ovvio compenso, in base alla quale riceveranno meno controlli.
Non è “semplificazione”, come dice il governo, ma la definitiva impunità per evasori e sfruttatori, in un paese in cui il 70% delle aziende riscontra irregolarità, muoiono 3 lavoratori al GIORNO per inadempienze dei datori e i controlli sono già praticamente inesistenti per mancanza di personale pubblico adibito a tale scopo.
Questo, insieme alla prossima autonomia differenziata, al 2% del PIL per la “difesa” (leggasi acquisto armi, un tabù che è stato intoccabile per decenni, passato in sordina) e il totale asservimento alle decisioni degli USA e alla loro folle politica estera che ci porterà al suicidio; il governo Meloni ha demolito quelle poche macerie che rimanevano di un paese.
Sia chiaro, gli altri dell’arco parlamentare non sono migliori, in regime di “democrazia liberale” la scelta è destinata a chi l’impianto sistemico lo mantiene. Ma il livello distopico a cui siamo arrivati fa comunque impressione.
Ed ora, mi raccomando, fate il post sui diritti civili o sul pene/vagina dell’algerina. Queste sono le cose importanti.