
Apprendiamo che Ahed Tamimi è stata sequestrata dall’esercito israeliano.
Da sempre attivista, all’età di 16 anni venne arrestata per aver schiaffeggiato il soldato israeliano che aveva sparato alla testa di suo cugino adolescente, causando la rottura delle ossa frontali e parietali del cranio. Venne rilasciata dopo 8 mesi di incessanti interrogatori, all’età di 17 anni.
Attualmente è detenuto anche il padre di Ahed, Bassem.
La famiglia è stata continuamente colpita dalla repressione israeliana con perquisizioni notturne continue, violenze e uccisioni, tra cui ricordiamo:
– Nariman, la madre, è stata sparata alle gambe e arrestata 4 volte.
– Bassem, il padre, arrestato 4 volte.
– Mohammed, fratello, brutalmente picchiato dall’esercito isrealiano all’età di 12 anni.
– Waed, fratello, arrestato 2 volte.
– Rushdi, zio, ucciso con un colpo allo stomaco.
– Mustafa, cugino, ucciso con un colpo di fucile alla testa.
Ricordiamo che gli arresti amministrativi in Israele vengono eseguiti senza capi d’imputazione e reati contestati.
Israele ha arrestato migliaia di palestinesi in Cisgiordania in queste 3 settimane, con testimonianze certe di violenze e torture.
I coloni israeliani sono stati armati con fucili d’assalto da parte dello stato israeliano e attualmente sono centinaia i morti (numero drasticamente in aggiornamento quotidiano) per loro mano tra comuni civili palestinesi, spesso lavoratori dei campi e degli uliveti.
In video: da IMEU, sull’arresto del 2018.
Video del rilascio, nel 2018, da Al Jazeera:

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